Tale decreto impone di attuare procedure di autocontrollo scritte secondo le modalità HACCP per tutte le aziende operanti nel settore dell’alimentazione degli animali sia che esse siano produttrici sia che siano intermediari.

Ai fini della Registrazione D.L. 123/99 e AUTOCONTROLLO, sono interessati i seguenti stabilimenti:

  • Di fabbricazione per l’immissione in commercio degli additivi per i quali è stabilito un tenore massimo e non sono previsti tra quelli elencati per il “Riconoscimento”:
  • Di fabbricazione, per l’immissione in commercio, di premiscele con additivi:
    • Vitamine, provitamine e sostanze con effetto analogo chimicamente ben definite: Tutti gli additivi del gruppo ad eccezione delle vitamine A e D;
    • Oligoelementi: Tutti gli additivi del gruppo ad eccezione di Cu e Se;
    • Carotenoidi e xantofille: tutti gli additivi del gruppo;
    • Enzimi: tutti gli additivi del gruppo;
    • Microrganismi: tutti gli additivi del gruppo;
    • Sostanze con effetti antiossidanti: soltanto quelle per le quali è stabilito un tenore massimo.
  • Di fabbricazione, per l’immissione in commercio, di alimenti composti contenenti premiscele di additivi:
    • Vitamine, provitamine e sostanze con effetto analogo chimicamente ben definite: tutti gli additivi del gruppo;
    • Oligoelementi: tutti gli additivi del gruppo;
    • Carotenoidi e xantofille: tutti gli additivi del gruppo;
    • Enzimi: tutti gli additivi del gruppo;
    • Microrganismi: tutti gli additivi del gruppo;
    • Sostanze con effetti antiossidanti: soltanto quelle per le quali è stabilito un tenore massimo.;
  • Di fabbricazione, esclusivamente per necessità del bestiame ivi allevato, di alimenti composti con premiscele di additivi o con additivi per i quali è prevista la “Registrazione”


Il contenuto di questa imponente massa di legge è naturalmente obbligatorio e legato alle date di entrata in vigore dettate nei singoli testi, a differenza di quanto detto sulla volontarietà delle norme ISO 9000 e della certificazione.

L’impatto sul settore è stato a dir poco sconvolgente, in particolare sulle aziende piccole e medie, o per i piccoli e medi allevamenti che si sono trovate ad affrontare temi generalmente molto distanti dal loro tradizionale quotidiano, legato quasi sempre ad elementi gelosamente custoditi, alla praticità, alla tradizione, e in misura molto limitata ed in forma non organizzata né formalizzata a concetti di contaminazione crociata o assenza di sostanze non desiderate.

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